Ieri abbiamo fatto le 4 di mattina parlando, in macchina, sotto casa.
Ad essere onesta è stato piacevole, una di quelle volte in cui parli quasi senza freni. Del resto è questo l'effetto del parlare di notte. Con chiunque. Il problema è il giorno dopo, come quando ti ubriachi. Ho iniziato a pentirmi di alcune cose perchè nonostante lui sembri estremamente comprensivo, a volte capisco come quello che dico sia espresso in maniera talmente personale da non poter essere colto fino in fondo. Io purtroppo ho questa paura assolutamente immotivata di essere fraintesa, il solo pensiero che le mie parole vengano travisate mi provoca un fastidio e una preoccupazione assurda, questo perchè le incomprensioni possono essere fatali.
Ci penso e ci ripenso. Maledetti paragoni.
Parlando di cose più interessanti, mi sono inspiegabilmente bruciata due dita giorni fa e uno sta per cadere... No, in realtà si è solo staccata la pelle facendo spuntare la carne viva. Bruciore. Dolore. Agonia estrema. Ho sprecato tutti i cerotti belli che avevo perchè quelli normali erano finiti. Maledizione. Me li ero stipati con tanto amore.